Tassi d’imposizione durevolmente orientati al ribasso a livello internazionale

Per le imprese, l’onere fiscale riveste un ruolo centrale. Se le imposte sono elevate, gli investimenti, la produttività e l’aumento dei salari si riducono di conseguenza. Non sorprende dunque che da diversi anni i tassi d’imposizione siano orientati al ribasso nei paesi industrializzati. All’inizio degli anni ’80, il tasso d’imposizione medio nell’OCSE si situava a circa il 50%. Ora questa cifra è stata dimezzata e si trova sotto la soglia del 25%.

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Tassi d’imposizione quali importanti fattori

I tassi d’imposizione dei vari paesi possono essere confrontati a livello internazionale. Dunque, l’imposta sull’utile gioca un ruolo decisivo nella concorrenza globale tra società mobili. Le condizioni fiscali di un paese rappresentano un fattore importante per una piazza economica. Per quanto concerne la competitività questo aumenta la pressione affinché un paese adatti i rispettivi tassi d‘imposizione.

Riduzione dei tassi d‘imposizione = diminuzione delle entrate fiscali?

No. Una riduzione dell’imposta sull’utile non significa automaticamente una diminuzione delle entrate fiscali. Se un paese può essere fiscalmente attrattivo (per esempio mediante imposte sull’utile basse) può attirare delle imprese dall‘estero. Ciò comporta un aumento delle entrate fiscali per il paese.

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